Silent check
Annusiamo in silenzio...
BRESCIA - Le curve degli stadi italiani sono belle e colorate ma, se dal punto di vista cromatico sono diverse, gli odori che si respirano ci fanno sentire in un ambiente familiare sugli spalti di tutto lo stivale. Ecco i più suggestivi:
SUDORE
Protagonista indiscusso delle giornate calde, quest’olezzo riesce a farsi strada anche tra i più disparati outfit a cipolla dei periodi invernali. Durante la sciarpata o nel classico “Su le mani gnari...” si sprigionano le più disparate fragranze. Altolà!
ALITO
Il pranzo in famiglia è un diritto di ogni tifoso, ma presentarsi allo stadio con reflussi di soffritto e/o Acetelli Saclà non è buona cosa. Lavatevi i denti, ciucciate mentine o, perlomeno, evitate di commentare ogni azione col vostro vicino: statene certi, vi odierà!
ERBE AROMATICHE
Siete mai stati in un bazar turco? Non serve andare così lontano per annusare essenze di spezie ed erbe aromatiche. Lo stadio è il luogo ideale per farsi una cultura in materia. Non è corretto fare di tutta l’erba un fascio, ma un fascio d’erba... lo si trova ovunque
SCOREGGIA
Che sia ‘silenziosa’, ‘roboante’ o ‘vestita’ il risultato è sempre quello: attimo di silenzio, sguardo imbarazzato e su la mascherina, che in queste occasioni torna sempre utile. “Sei stato tu?”. La prima gallina che canta ha fatto l’uovo ma, in ogni caso, c’è il “silent check”!
FUMOGENI
Tanto fumo ma niente arrosto! L’aroma di queste nuvole colorate non ricorda di certo i manicaretti di nonna, ma l’effetto coreografico è garantito. Inutile lamentarsi per l’odore... respirate a polmoni aperti e gridate a squarciagola: Forza Brescia!
Giuseppe Zana
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