Sabelli bis
Piatto stellato o minestra riscaldata?
BRESCIA - Il ritorno di Sabelli è solo l’ultimo in casa Brescia. Il terzino, dopo essere approdato per la prima volta all’ombra del Cidneo nel 2018 centrando poi la promozione in Serie A l’anno successivo, è tornato alle Rondinelle dal Genoa.
Le sue qualità non si discutono, ma l’addio burrascoso con il quale ha lasciato la casacca biancoblu ha fatto storcere il naso a molti.
Ora però bisogna remare tutti dalla stessa parte e il contributo di uno come Sabelli sarà sicuramente decisivo nella lotta promozione.
Non è di certo il primo ritorno nella storia del club: Caracciolo è il più esperto in questi casi.
L’Airone, infatti, è andato e tornato da Brescia per ben tre volte a sottolineare che, quando il cuore batte più dei soldi, non esiste casacca migliore di quella con la V sul petto.
Le squadre in cui ha militato Caracciolo sono molte, ma solo con il Brescia ha espresso il suo miglior calcio segnando ben 179 reti in 418 presenze.
Altri giocatori che hanno salutato Brescia per poi farci ritorno sono stati Pirlo, De Paoli, Altobelli e Sereni.
Alcuni hanno fatto bene, altri meno: speriamo solo che Sabelli sia un piatto stellato e non una minestra riscaldata.

