Passione
Uno nasce calciatore o allenatore...
BRESCIA - Gazzetta dello Sport “Paradosso Genoa: padroni del possesso, fatica nel fare gol”. Ma quale paradosso?. E’ che ha fatto comodo ai media cavalcare l’onda del possesso palla e della lettura degli score.
Tutto più televisivo e chiunque ne può parlare senza avere la conoscenza dell’essenza di questo sport che sono le qualità tecniche individuali e le sensazioni derivanti dalla propria personalità e intuito. Nessuna macchina può misurare tutto questo.
Ben venga la tecnologia, ci mancherebbe, ma uno nasce calciatore o allenatore. Tutto il tuo bagaglio naturale e di esperienze sul campo viene prima di qualsiasi analisi tecnologica.
Nelle interviste si sente parlare solo di numeri a giustificare l’andamento di una gara e tutti che li commentano come fossero l’anima di una gara.
Ribadisco un concetto a me caro: “Prima leggo quello che le mie sensazioni e la mia esperienza mi hanno fornito durante l’incontro e poi vedo se la tecnologia mi supporta”.
La qualità migliore di un allenatore sarà la capacità di fare una sintesi che permetta di analizzare al meglio l’evento e decidere per il futuro.
Tutto questo per evidenziare che nella maggior parte delle partite mi annoio. Troppi numeri e poco cuore e istinto. Ma la “passione” ?!!!!!

