Fubles
Il tinder del calcetto
BRESCIA - Grazie ad internet l’italiano medio riusciva a chattare con la slovena del piano piano di sopra, ma non a trovare il decimo a calcetto.
Così nacque Fubles, social d’incontri per i maschi alfa che nonostante gli acciacchi vogliono ancora sentire il profumo dell’erba sintetica (di strino nelle scivolate). Bianchi contro neri.
Ti registri, ti iscrivi alla partita, giochi. Poi tutti i partecipanti possono compilare il tabellino e dare i numeri... i voti, volevo dire i voti.
GIOCATORI DA FUBLES
BIDU’ - Il suo profilo viene visualizzato in rosso perché ha già tradito una volta, forse a causa di Tinder (quello vero). Ma per Fubles non c’è figa che tenga. Lettera scarlatta!
L’ANALOGICO - Non riesce ad iscriversi. Alla fine per poter giocare, attraversa la città e citofona all’organizzatore. Flintstone!
IL GNARO - Bravo, agile, sgusciante. Però, come dice il proverbio “il giovane va più veloce ma il vecchio conosce la strada” ..e gliela taglia all’altezza del ginocchio. Che poi dai, un 18enne non ci mette niente a guarire da una rottura del crociato. Lazzaro!
IL DISINFORMATO - Si presenta ma con mezz’ora di ritardo, ha portato le scarpe da indoor ma si gioca sul sintetico, nella borsa solo magliette bianche ma si è iscritto nei neri. Entra e si stira. Gioca a FIFA dai da bravo!
PALLONE D’ORO - Arriva con la divisa ufficiale di Messi, accenna pure un lieve accento argentino anche se è di Concesio. Il calcio muore ad ogni suo tocco di palla. Profanatore degli dei!
HIGHLANDER - 56 anni, corre a tutto campo e non ce n’è per nessuno. Torna a casa piedi, abita in Maniva. Antidoping!

